Prima di essere il motore di ricerca potenziato dall'intelligenza artificiale che usi oggi, iAlgae era un piccolo portale nato nel 2010. Qui sotto puoi navigarlo davvero, esattamente come appariva allora.
Questa non è una foto: è la pagina originale, ancora funzionante. Aprila a schermo intero →
iAlgae nasce come portale: una sola schermata che raccoglieva i collegamenti ai servizi più usati del momento — posta elettronica, social network, motori concorrenti — insieme a una casella di ricerca essenziale. L'idea era semplice: risparmiare all'utente il lavoro di cercare, mettendogli tutto a portata di un clic.
La stessa filosofia — pluralismo, semplicità, nessun filtro — oggi si esprime in un vero motore di ricerca: risultati web in tempo reale, ricerca immagini, notizie, mappe interattive, un assistente IA conversazionale e iAlgae Lens per la ricerca visiva.
Quella prima pagina, con i suoi loghi vivaci allineati in due colonne e la mappa del mondo scolorita al centro, racconta un'epoca precisa del web: l'era dei portali, quando "andare su internet" significava spesso passare da una pagina che elencava tutto — la posta, i social nascenti, le notizie — prima ancora di cercare qualcosa.
Negli anni il web è cambiato radicalmente: i portali hanno lasciato spazio alla ricerca diretta, i social si sono moltiplicati e specializzati, e oggi l'intelligenza artificiale sta ridefinendo di nuovo il modo in cui troviamo le informazioni. iAlgae si è trasformato insieme a tutto questo — ma abbiamo scelto di non cancellare da dove siamo partiti.
Non è nostalgia fine a se stessa: è un modo per ricordare, a noi per primi, che dietro un motore di ricerca c'è sempre una domanda semplice — come rendere il web più facile da attraversare — che nel 2010 aveva una risposta, e che oggi ne ha un'altra, molto più potente, ma nata dalla stessa esigenza.